Da anni la Fondazione SAFE collabora con le istituzioni libiche per rafforzare le capacità di prevenzione e individuazione dei reati di corruzione e dei crimini finanziari, contribuendo alla promozione dello stato di diritto e a riforme anticorruzione sostenibili nel Paese.

In continuità con questo percorso, nelle ultime due settimane il team SAFE, ha realizzato le prime attività formative nell’ambito del progetto EU-AMAL, avviando un più ampio programma di iniziative dedicate all’utilizzo di tecnologie innovative per la formazione dei pubblici ministeri, che proseguirà nei prossimi mesi.

Nell’ambito delle attività, SAFE ha condotto un workshop dedicato alle tecnologie XR applicate alla formazione, approfondendo l’integrazione di metodologie immersive e innovative per il potenziamento delle competenze operative e investigative dei partecipanti attraverso esperienze pratiche basate su scenari realistici e adattati al contesto libico.

Il confronto sulle nuove tecnologie per la formazione nell’analisi della scena del crimine è stato accolto con grande interesse dai pubblici ministeri libici e dal personale del Criminal Research and Training Centre presso l’Ufficio del Procuratore Generale.

La collaborazione con le autorità libiche e con le istituzioni del settore giustizia rappresenta per Fondazione SAFE non solo un impegno professionale, ma un percorso condiviso fondato su cooperazione, fiducia e sviluppo di capacità a lungo termine.