GIUSTIZIA

Contribuire a progetti che rafforzano la lotta contro i crimini organizzati e l’efficienza delle Forze dell’Ordine.

Progetti

  • POSEIDON

    POrtS unitED Against corruption

    760.740 Euro
    03/2023 – 03/2025
    Italia, Paesi Bassi, Belgio, Grecia, Spagna

    Il progetto POSEIDON mira a rafforzare le azioni a livello europeo contro la corruzione nel settore marittimo, con particolare attenzione alla corruzione nei porti principali.
    L’obiettivo è quello di riunire gli stakeholder governativi e privati, le forze dell’ordine, gli istituti e le reti di ricerca, al fine di colmare le lacune esistenti nella ricerca sulla corruzione nei porti, sviluppare uno strumento mirato di valutazione dell’integrità e del rischio portuale, e promuovere il dialogo interportuale. Un risultato chiave del progetto sarà l’istituzione di una rete di soggetti chiave pubblici e privati nel settore della lotta alla corruzione nei porti, per la comunicazione e lo scambio di informazioni, esperienze e buone pratiche.

  • MEDI-THEFT

    Data sharing and Investigative Platform against Organised Theft s of Medicines

    1.579.251 Euro
    11/2021-10/2023
    Italia, Belgio, Serbia, Montenegro

    Il progetto MEDI-THEFT mira a potenziare le attività operative delle forze dell’ordine e di altri stakeholder pubblici e privati nel contrastare il furto e la rivendita di farmaci e nell’indagare sulle attività sospette attraverso la progettazione di una piattaforma di intelligence.

  • OPFA-CULT

    OPerational FAcility supporting the fight against illicit trafficking in CULTural goods

    441.946 Euro
    04/2021-11/2023
    Italia, Belgio, Romania

    Il progetto OPFA-CULT mira a promuovere la cooperazione internazionale di polizia nel campo del traffico illecito di beni culturali, fornendo agli operatori delle forze dell’ordine dell’UE un supporto operativo finanziario per le indagini in corso e facilitando la creazione di network per definire metodologie investigative armonizzate.

  • Support to BAMIN

    (Balkans Asset Management Interagency Network)

    504.000 Euro
    03.2020 - 09.2022
    Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Belgio, Irlanda, Slovenia, Ucraina, Regno Unito

    BAMIN è una rete di uffici nazionali di gestione di asset nei Balcani che mira a migliorare l’efficacia degli sforzi per la gestione e l’eventuale vendita, restituzione o altro tipo di smaltimento dei proventi di reato confiscati. L’adesione al gruppo mira a migliorare la cooperazione transfrontaliera e tra agenzie, nonché lo scambio di informazioni, all’interno e all’esterno della regione.

  • EU Technical Assistance on CBRN Risks Mitigation in Lebanon

    2.270.050 Euro (service contract)
    1.193.907 Euro (supply contract)
    08/2018 – 08/2021
    Libano

    L’obiettivo generale del progetto è di rinforzare la capacità e resilienza delle istituzionali di sicurezza libanesi tramite: sviluppo capacitivo per risposta a eventi CBRNe tramite formazione specializzata individuale e interagenzia; sviluppo di una rete istituzionale per promuovere la creazione e adozione di proce­dure operative standard e meccanismi per lo scambio di informazioni.

  • EUROMED JUSTICE

    Provision of training services for criminal justice practitioners withing the framework of EuroMed Justice V

    808.898 Euro
    11/2021-01/2023
    EU Member States, South Partner Countries

    EuroMed Justice è un programma di sviluppo di nuove competenze che mira a creare uno strumento interregionale di cooperazione nell’ambito giudiziario. L’obiettivo principale è di rafforzare la cooperazione strategica tra autorità giudiziarie nazionali tra Stati Partner Meridionali (SPC), tra SPC e Stati Membri dell’Unione Europea e collaborazioni con il settore giudiziario UE.

  • Review of Finance Against Slavery and Trafficking (FAST) programme results

    32.000 Euro
    12/2022 – 05/2023
    In tutto il mondo

    SAFE ha firmato un accordo con lo United Nations University Centre for Policy Research, una think tank indipendente parte del sistema delle Nazioni Unite, per effettuare una valutazione dei risultati raggiunti dal progetto FAST nel 2021-2022. FAST (Finance Against Slavery and Trafficking) è un’iniziativa che mira a mobilitare il settore finanziario contro tutte le forme di schiavitù moderna. All’interno di questo progetto, SAFE si occupa di effettuare una revisione completa del progetto al fine di valutarne il progresso e fornire raccomandazioni per il raggiungimento dei risultati previsti dal Quadro dei Risultati 2020-2023.

  • EULEAD FASE III

    European Union Libya Expertise, Advisory and Deployment

    5.525.062,50 euro
    06/2022 –06/2024
    Libia

    EULEAD 3 prosegue la missione delle fasi precedenti del progetto, con l’obiettivo di aiutare lo sviluppo istituzionale della Libia a diventare un Paese stabile e operativo. Sulla scia del successo delle fasi I e II, la fase III si concentra sul dispiegamento di competenze in materia di stabilizzazione e sicurezza personale, per garantire che le istituzioni libiche funzionino in modo sensibile ai conflitti e conforme ai diritti umani. Il progetto si allinea agli sforzi dell’Unione Europea, dei partner internazionali e degli stakeholder libici, rafforzando la stabilità e gettando le basi per riforme a lungo termine.

  • OPSON Operation

    Fighting crime related to the illegal supply chain of counterfeit and substandard food products

    58.736 Euro
    10/2023 – 12/2023
    Italia, Paesi Bassi, Georgia, Scozia

    La tutela del diritto alla salute dei consumatori è un principio fondamentale ed è dunque necessario contrastare i fenomeni criminali di contraffazione e alterazione
    degli alimenti, soprattutto lungo le rotte di traffico illecito dei Paesi del Partenariato Orientale (PO).
    L’Azione Operativa, finanziata dal Low-Value Grant di EUROPOL, e condotta nell’ambito dell’operazione OPSON di EUROPOL, è guidata dal Comando Carabinieri per la tutela della salute (Nuclei Antisofisticazione e Sanità- N.A.S.).
    L’Azione Operativa mira a smantellare i gruppi criminali impegnati nel traffico di prodotti alimentari a livello internazionale e promuovere la collaborazione tra i Paesi dell’UE e del PO nella lotta contro i crimini di contraffazione alimentare.