SICUREZZA

Lavorare a progetti che contribuiscono a migliorare le misure e i protocolli di sicurezza in vari ambiti.

Progetti

  • SHRINEs

    Raising AwareneSs for the protection of places of worsHip by pRomoting interfaith dIalogue on the use of advanced tEchnologies

    1.303.276 Euro
    24 mesi
    Italia, Francia, Germania, Romania, Polonia

    L’obiettivo principale di SHRINEs è quello di condividere le conoscenze, gli strumenti e le buone pratiche sulle misure di protezione dei luoghi di culto tra i diversi Stati Membri attraverso una rete interconfessionale che coinvolge comunità cattoliche, musulmane, protestanti ed ebraiche. Un Hackathon pubblico di 4 mesi a livello europeo verrà organizzato per individuare tecnologie che potrebbero fornire soluzioni tangibili alle sfide della sicurezza.

  • POSEIDON

    POrtS unitED Against corruption

    760.740 Euro
    03/2023 – 03/2025
    Italia, Paesi Bassi, Belgio, Grecia, Spagna

    Il progetto POSEIDON mira a rafforzare le azioni a livello europeo contro la corruzione nel settore marittimo, con particolare attenzione alla corruzione nei porti principali.
    L’obiettivo è quello di riunire gli stakeholder governativi e privati, le forze dell’ordine, gli istituti e le reti di ricerca, al fine di colmare le lacune esistenti nella ricerca sulla corruzione nei porti, sviluppare uno strumento mirato di valutazione dell’integrità e del rischio portuale, e promuovere il dialogo interportuale. Un risultato chiave del progetto sarà l’istituzione di una rete di soggetti chiave pubblici e privati nel settore della lotta alla corruzione nei porti, per la comunicazione e lo scambio di informazioni, esperienze e buone pratiche.

  • EMERITUS

    EnvironMEntal cRImes’ inTelligence and investigation protocol based on mUltiple data Sources

    5.525.062 Euro
    09/2022 - 08/2025
    Austria, Belgio, Grecia, Italia, Portogallo, Spagna, Regno Unito, Romania, Moldavia

    L’obiettivo del progetto EMERITUS è quello di realizzare e implementare un protocollo per un’efficace indagine sui crimini ambientali, integrato da un programma di formazione internazionale dedicato, volto a promuovere le capacità di intelligence e di indagine delle autorità preposte all’applicazione dell’ambiente a livello nazionale e transfrontaliero.

  • PERIVALLON

    Protecting the EuRopean terrItory from organised enVironmentAl crime through inteLLigent threat detectiON tools

    5.379.572 Euro
    12/2022 - 11/2025
    Spagna, Grecia, Italia, Regno Unito, Austria, Germania, Romania, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Estonia

    PERIVALLON mira a sviluppare una piattaforma innovativa per l’individuazione e l’investigazione dei crimini ambientali che si basa sul concetto di integrazione multidimensionale di dati eterogenei di sensori multimodali, che vanno dai dati di osservazione della terra (immagini satellitari), flussi video da telecamere montate su veicoli aerei senza pilota e scansioni a raggi X, alle informazioni raccolte da fonti online pubblicamente disponibili e alla relativa documentazione amministrativa.

  • MEDI-THEFT

    Data sharing and Investigative Platform against Organised Theft s of Medicines

    1.579.251 Euro
    11/2021-10/2023
    Italia, Belgio, Serbia, Montenegro

    Il progetto MEDI-THEFT mira a potenziare le attività operative delle forze dell’ordine e di altri stakeholder pubblici e privati nel contrastare il furto e la rivendita di farmaci e nell’indagare sulle attività sospette attraverso la progettazione di una piattaforma di intelligence.

  • OPFA-CULT

    OPerational FAcility supporting the fight against illicit trafficking in CULTural goods

    441.946 Euro
    04/2021-11/2023
    Italia, Belgio, Romania

    Il progetto OPFA-CULT mira a promuovere la cooperazione internazionale di polizia nel campo del traffico illecito di beni culturali, fornendo agli operatori delle forze dell’ordine dell’UE un supporto operativo finanziario per le indagini in corso e facilitando la creazione di network per definire metodologie investigative armonizzate.

  • EU Technical Assistance on CBRN Risks Mitigation in Lebanon

    2.270.050 Euro (service contract)
    1.193.907 Euro (supply contract)
    08/2018 – 08/2021
    Libano

    L’obiettivo generale del progetto è di rinforzare la capacità e resilienza delle istituzionali di sicurezza libanesi tramite: sviluppo capacitivo per risposta a eventi CBRNe tramite formazione specializzata individuale e interagenzia; sviluppo di una rete istituzionale per promuovere la creazione e adozione di proce­dure operative standard e meccanismi per lo scambio di informazioni.

  • NATO STO HFM-NMSG-354

    Study, Design, Building and Deployment of a CBRN XR Training Platform

    Iniziativa autofinanziata dalle nazioni partecipanti
    01/2022 – 01/2025
    Italia, USA, Lettonia, Belgio, Repubblica Ceca, Germania

    HFM-NMSG-354 è stato promosso dalla NATO con l’obiettivo principale di sviluppare un software e hardware in realtà aumentata per lo svolgimento di attività formative/addestrative per operatori in caso di interventi CBRN, attraverso la simulazione di molteplici scenari pratici.

  • EULEAD FASE III

    European Union Libya Expertise, Advisory and Deployment

    5.525.062,50 euro
    06/2022 –06/2024
    Libia

    EULEAD 3 prosegue la missione delle fasi precedenti del progetto, con l’obiettivo di aiutare lo sviluppo istituzionale della Libia a diventare un Paese stabile e operativo. Sulla scia del successo delle fasi I e II, la fase III si concentra sul dispiegamento di competenze in materia di stabilizzazione e sicurezza personale, per garantire che le istituzioni libiche funzionino in modo sensibile ai conflitti e conforme ai diritti umani. Il progetto si allinea agli sforzi dell’Unione Europea, dei partner internazionali e degli stakeholder libici, rafforzando la stabilità e gettando le basi per riforme a lungo termine.

  • ARZ-CBRN 2023

    Counter Terrorism Field Exercise

    50.000 Euro
    09/2023 – 04/2024
    Libano

    Nell’ambito dell’Iniziativa dei Centri di Eccellenza CBRN dell’UE, con il patrocinio del Presidente del Consiglio dei Ministri del Libano, è stata pianificata e organizzata ARZ 2023: un’esercitazione sul campo CBRN di 4 giorni tra agenzie, incentrata sugli aspetti chiave del rilevamento e della risposta iniziale alle minacce alla sicurezza CBRN. L’obiettivo principale di ARZ 2023 è testare le capacità di contrastare i rischi CBRN, testare le procedure di risposta alle emergenze e identificare le migliori pratiche. L’esercitazione comprendeva diversi scenari per testare e implementare la risposta inter-agenzie tra gli attori coinvolti, quindi fondamentale per la revisione delle SOP per la risposta inter-agenzie.

  • NAS-BIOCHEM (P91)

    Capacity Building For The Management Of Hazardous Chemical And Biological Waste In The North Africa And Sahel Region

    3.493.850 Euro
    05/2023 – 05/2026
    Algeria, Burkina Faso, Mali, Niger, Nigeria, Cameroon, Benin, Sierra Leone

    NAS-BIOCHEM ha l’obiettivo di potenziare le capacità nazionali e regionali nell’identificazione, rilevamento e gestione delle attività che producono rifiuti biologici e chimici. Il Consorzio che porta avanti il progetto NAS-BIOCHEM (P91) è composto dalla Deutsche Gesellschaft für Internationale Zusammenarbeit (GIZ), in collaborazione con Fondazione SAFE e l’Istituto di Scienze e Tecnologie Chimiche ‘Giulio Natta’ (SCITEC). La supervisione del progetto sarà affidata a 3 esperti internazionali, con il supporto aggiuntivo di esperti nazionali e internazionali per incarichi a breve termine.

  • HOTHREAT

    Tailored CBRNe Protection Measures For Hotels And Conference Centres

    3.277.228,10 Euro
    06/2023 – 05/2025
    Algeria, Burkina Faso, Mali, Niger, Nigeria, Cameroon, Benin, Sierra Leone

    Il progetto HOTHREAT affronta strategicamente la vulnerabilità di hotel e centri congressi alle minacce terroristiche CBRNe (Chimiche, Biologiche, Radiologiche, Nucleari ed esplosive). Questo progetto unisce un consorzio di 19 partner provenienti da 8 Stati membri dell’UE, includendo stakeholder privati e pubblici, esperti, aziende di sicurezza e forze dell’ordine, per rafforzare il quadro di sicurezza del settore dell’ospitalità dell’UE. L’obiettivo principale è migliorare la sicurezza sociale attraverso valutazioni dettagliate della vulnerabilità, identificazione delle migliori pratiche e formulazione di strategie di protezione CBRNe personalizzate.