SICUREZZA

Lavorare a progetti che contribuiscono a migliorare le misure e i protocolli di sicurezza in vari ambiti.

Progetti

  • TRACE ME (P104)

    sTRengthening crime scene forensics and prosecution cApabilities in investigating Cbrn incidEnts in the Middle East region – EU CBRN CoE P104

    1.968.000 Euro
    11/2024 – 11/2027
    Grece, Hungary, Italy, Beneficiaries: Jordan/Lebanon/Iraq

    TRACE ME ha l’obiettivo di rafforzare le capacità forensi in ambito CBRN nei Paesi beneficiari, con interventi personalizzati e un approccio regionale orientato all’interoperabilità. Il progetto si concentra sul miglioramento delle competenze forensi di incidenti CBRN in Iraq, Giordania e Libano, promuovendo la cooperazione tra autorità, forze dell’ordine e primi soccorritori. Tra gli obiettivi chiave vi è la formazione di team specializzati nella gestione della scena del crimine in contesti CBRN, assicurando un’azione coordinata ed efficace dal luogo dell’evento fino al procedimento giudiziario. TRACE ME contribuisce così a rafforzare la sicurezza internazionale e la resilienza regionale.

  • HELIX

    Hybrid Environmental Landscape Intelligence eXploration

    663.150 Euros
    01/2025 – 12/2026
    Italy, Spain, France, Portugal

    Il progetto HELIX è un’iniziativa transnazionale finanziata dal Fondo per la sicurezza interna (ISF) – Azioni specifiche – per rafforzare le capacità dell’Unione europea nella lotta alla criminalità ambientale organizzata.

    HELIX è stato concepito per testare e convalidare tecnologie innovative che non fanno ancora parte delle routine operative delle forze dell’ordine, con un’attenzione particolare alle cosiddette G4-Envi: unità specializzate nella lotta alla criminalità ambientale provenienti da Francia, Italia, Portogallo e Spagna. Integrando strumenti all’avanguardia nei quadri esistenti, il progetto mira a migliorare l’efficacia delle forze dell’ordine nella lotta contro i reati ambientali.

    Le tecnologie esplorate includono sistemi per rilevare gli inquinanti nell’aria, nell’acqua e nel suolo attraverso sensori automatizzati e strumenti geomatici, nonché soluzioni di monitoraggio basate su droni con controlli semiautomatici.

  • EU-AMAL

    Anti-corruption Measures for Accountability in Libya

    1.498.592,00 Euros
    12/2025 – 12/2028
    Libya

    Il progetto EU-AMAL sostiene le istituzioni libiche impegnate nella lotta contro la corruzione, i reati finanziari e i flussi finanziari illeciti. Il progetto mira a rafforzare la capacità operativa delle principali istituzioni coinvolte nell’intelligence finanziaria, nel controllo e nella formazione del settore giudiziario. Basandosi sull’esperienza maturata attraverso precedenti iniziative finanziate dall’UE e coattuate da Fondazione SAFE in Libia, incluso il programma EULEAD, EU-AMAL si concentra sul sostegno all’Unità di Informazione Finanziaria libica (FIU), all’Autorità di Controllo Amministrativo (ACA) e al Centro di Ricerca e Formazione Criminale (CRATC). L’azione supporta il progressivo allineamento della Libia agli standard internazionali in materia di antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo, in particolare alle raccomandazioni
    della Financial Action Task Force (FATF) e alle pratiche del Gruppo Egmont delle Unità di Informazione Finanziaria.

    Il progetto fornisce assistenza tecnica per rafforzare la struttura organizzativa e le capacità analitiche della FIU, sostenere l’implementazione del sistema goAML e migliorare il trattamento e l’analisi delle Segnalazioni di Operazioni Sospette. Inoltre, supporta lo sviluppo di roadmap nazionali e settoriali per la valutazione dei rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Parallelamente, EU-AMAL contribuisce a rafforzare il ruolo del CRATC e dell’ACA sostenendo lo sviluppo organizzativo, sistemi di governance digitale e programmi formativi specializzati per magistrati, investigatori e forze dell’ordine coinvolti in casi di corruzione e criminalità finanziaria. Rafforzando i meccanismi di responsabilità istituzionale e l’efficacia operativa degli attori dello Stato di diritto, EU-AMAL sostiene la stabilità a lungo termine, una migliore governance e una maggiore fiducia pubblica nelle istituzioni libiche.

  • RESIST

    Resilience Enhancement of Essential Infrastructures Safety and Telecommunications

    4.957.678,76 Euros
    10/2025 – 03/2028
    Germany, Spain, Cyprus, Italy, Portugal, France

    Il progetto RESIST mira a migliorare la resilienza delle infrastrutture critiche interconnesse su larga scala attraverso l’integrazione della piattaforma Skydweller, un sistema aereo ultra-persistente, sostenibile e versatile dotato di sensori ad alte prestazioni, con le immagini satellitari Copernicus, inclusi dati ottici e radar ad apertura sintetica (SAR). Questa soluzione integrata è progettata per supportare gli operatori delle infrastrutture critiche e le autorità di gestione delle crisi nei territori europei lungo l’intero ciclo della gestione dei disastri, comprese le fasi di preparazione, risposta e recupero.

    RESIST fornirà capacità operative multi-missione, consentendo il monitoraggio sia continuo che ad hoc delle infrastrutture critiche, fornendo dati utili per l’aggiornamento dei piani di emergenza e rafforzando le misure di protezione e sicurezza delle infrastrutture. Inoltre, il progetto migliorerà le capacità di coordinamento e risposta in caso di disastri e contribuirà all’attuazione di strategie di adattamento climatico e di pianificazione della resilienza a livello europeo, nazionale e regionale, inclusi, ove applicabile, i paesi limitrofi.

  • CHESSMEN

    Coordination and Harmonization of the Existing Systems against Shortage of Medicine – European Network

    9.807.931,36 Euros
    01/2023 – 01/2027
    Italy, Austria, Belgium, Croatia, Cyprus, Czech Republic, Denmark, Estonia, France, Germany, Hungary, Ireland, Luxembourg, Netherlands, Norway, Portugal, Romania, Slovenia, Spain, Sweden, Finland, Lithuania

    Il progetto CHESSMEN è un’iniziativa multipaese finanziata nell’ambito del Programma EU4Health (EU4H-2021-JA-06) e coordinata dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Il progetto mira a rafforzare la capacità degli Stati membri dell’Unione Europea di prevenire, monitorare e gestire le carenze di medicinali, una sfida crescente che incide sui sistemi sanitari pubblici e sulla continuità dell’assistenza ai pazienti in tutta Europa.

    Le carenze di medicinali derivano da una combinazione di fattori produttivi, distributivi, regolatori e di mercato. L’iniziativa CHESSMEN affronta queste sfide rafforzando il coordinamento tra le autorità nazionali e le istituzioni europee e promuovendo definizioni, procedure e quadri operativi armonizzati. Basandosi su studi e buone pratiche esistenti, il progetto mira a sviluppare modelli operativi comuni per migliorare la preparazione e la risposta degli Stati membri alle carenze, rafforzando al contempo i collegamenti tra i sistemi nazionali di monitoraggio e i meccanismi dell’UE, come la rete SPOC dell’EMA. Il progetto riunisce un consorzio di autorità regolatorie nazionali e istituzioni pubbliche in tutta Europa. Attraverso attività coordinate e analisi, CHESSMEN mira a rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento farmaceutiche europee e a supportare le autorità nel garantire l’accesso ai medicinali essenziali in tutta l’UE.