Fondazione SAFE e Università Iuav di Venezia hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding (MoU) volto ad avviare una collaborazione strategica nei settori della sicurezza, dell’innovazione, delle infrastrutture critiche, della pianificazione urbana e della tutela del patrimonio culturale.

L’accordo nasce a seguito della visita di una delegazione dell’Ateneo presso il Calvarina Training and Testing Centre di Fondazione SAFE e rappresenta il punto di partenza di un programma congiunto di attività finalizzato a valorizzare le competenze complementari delle due istituzioni.

La collaborazione si concentrerà in particolare su:

  • lo sviluppo di progetti di ricerca europei e internazionali;
  • la realizzazione di programmi di formazione specialistica;
  • il testing, la sperimentazione e la validazione di tecnologie emergenti;
  • lo sviluppo di soluzioni innovative per la protezione del patrimonio culturale e delle infrastrutture critiche.

La partnership unisce due ecosistemi altamente qualificati. Da un lato, Università Iuav di Venezia mette a disposizione la propria eccellenza accademica riconosciuta a livello internazionale, una consolidata esperienza nella ricerca europea, la Cattedra UNESCO “Heritage and Urban Regeneration” e la partecipazione all’Alleanza Europea delle Università PIONEER. Dall’altro, Fondazione SAFE contribuisce con la propria esperienza operativa attraverso il Calvarina Training and Testing Centre, certificato nell’ambito del programma NATO DIANA, che offre un ambiente dedicato alla sperimentazione e alla validazione di tecnologie innovative in scenari operativi, oltre a una lunga esperienza nello sviluppo di iniziative europee e internazionali nei settori della sicurezza, della difesa e della protezione civile.

Alla base dell’accordo vi è una visione condivisa: favorire un approccio interdisciplinare che metta in connessione ricerca accademica e innovazione operativa, contribuendo allo sviluppo di soluzioni concrete per affrontare le sfide della sicurezza contemporanea e rafforzare la resilienza di comunità, territori e infrastrutture.