Il lavoro non si ferma, e nemmeno il nostro impegno. La partecipazione di Fondazione SAFE al progetto rescEU-CBRN-DSIM-IT prosegue a pieno ritmo, con un focus particolare su formazione e trasferimento di conoscenze. Nell’ambito di rescEU e del Meccanismo di Protezione Civile dell’UE, in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, SAFE sta erogando sessioni formative dedicate a diversi stakeholder.
Lunedì 23 febbraio è stata realizzata una sessione di formazione specifica per Autorità Locali e volontari di protezione civile, focalizzata sul funzionamento del Meccanismo di Protezione Civile dell’UE e sui rischi CBRN, con l’obiettivo di rafforzare preparazione e coordinamento a livello territoriale.
Il giorno successivo, 24 febbraio, SAFE ha incontrato la prossima generazione di professionisti della gestione delle emergenze: gli studenti del Master in Emergency Management dell’Università di Verona, offrendo approfondimenti sul funzionamento del framework europeo di protezione civile e sul ruolo di rescEU nel rafforzare la capacità collettiva di risposta dell’Europa. Un’opportunità preziosa per acquisire conoscenze specifiche su rischi CBRN e interventi a livello europeo.
Questa iniziativa va oltre la semplice dimostrazione: rappresenta un investimento concreto nelle persone, nelle competenze e nelle capacità locali, in particolare nella gestione delle emergenze CBRN, dove preparazione, interoperabilità e rapidità d’intervento fanno la differenza.
Costruire resilienza significa operare a ogni livello.
