Fondazione SAFE ha realizzato con successo la sua prima sessione di formazione congiunta per gli Stati Membri dell’UE (SM UE) e i Paesi Partner del Sud (PPS), in abbinamento a una sessione di Formazione dei Formatori, nell’ambito della VI fase del Progetto EuroMed Justice, tenutasi a Verona dal 30 marzo al 2 aprile 2026, che ha riunito operatori della giustizia penale provenienti dagli Stati Membri dell’UE e dai Paesi Partner del Sud. Questa iniziativa finanziata dall’UE ha affrontato aspetti chiave del recupero dei beni, tra cui i quadri giuridici, le nozioni di base sulle criptovalute, il sequestro e la gestione dei beni, nonché i meccanismi di cooperazione internazionale, combinando contributi teorici con sessioni pratiche.
L’iniziativa è stata strutturata in due componenti complementari. La prima fase consisteva in una sessione di formazione congiunta dedicata a pubblici ministeri e giudici, con un focus sul recupero dei beni e sulle criptovalute. La formazione mirava a rafforzare la cooperazione internazionale e a sostenere indagini transfrontaliere più efficaci nella regione Euro-Mediterranea.
A partire da questa base, la seconda fase ha previsto una sessione di Formazione dei Formatori in abbinamento, con il coinvolgimento di rappresentanti degli Istituti Nazionali di Formazione dei Paesi Partner del Sud, che in precedenza avevano partecipato come osservatori alla formazione congiunta. Attraverso un esercizio pratico basato su casi concreti, culminato in presentazioni finali, i formatori hanno rafforzato la propria capacità di progettare ed erogare attività formative analoghe a livello nazionale, garantendo la sostenibilità e l’impatto a lungo termine del progetto.
Fondazione SAFE è orgogliosa di aver contribuito a questa esperienza intensa e di grande coinvolgimento, potenziando la capacità delle autorità di giustizia penale nel contrasto alla criminalità transfrontaliera, promuovendo una comprensione condivisa degli strumenti di cooperazione giudiziaria e favorendo reti professionali durature tra giudici e pubblici ministeri nel vicinato europeo.
