Come le reti criminali sfruttano le vulnerabilità dei porti interni europei e quali misure possono essere adottate per contrastarle?

In risposta a questa domanda, Ecorys e Fondazione SAFE, in collaborazione con European Ports Alliance, hanno organizzato un workshop online dedicato alle vulnerabilità dei porti fluviali e interni dell’UE. L’evento si è svolto nell’ambito del ciclo EMPACT 2025 High Risk Criminal Network, come parte dell’Operational Action 7.1.

L’incontro ha riunito rappresentanti delle forze dell’ordine, ricercatori, operatori del settore e rappresentanti politici della Commissione Europea. Tra i temi trattati:

  • La mancanza di dati aggiornati e condivisi sui rischi;
  • La limitata consapevolezza e comprensione dei modus operandi criminali;
  • Strategie e interventi efficaci già implementati in diversi porti europei.

Particolare attenzione è stata dedicata alle iniziative volte a rafforzare la resilienza dei porti interni dell’UE, come la recentemente pubblicata EU Port Strategy, che definisce linee guida per prevenire, rilevare e contrastare le attività criminali.