Si è conclusa con successo a Rabat, in Marocco, la terza Joint Activity del progetto eNOVATION, finanziato dall’Unione Europea, segnando un importante traguardo nella cooperazione internazionale per il rafforzamento della biosicurezza e della preparazione sanitaria transfrontaliera.
L’iniziativa, ospitata dal Centre National pour la Recherche Scientifique et Technique (CNRST) in stretta collaborazione con l’Hôpital Militaire d’Instruction Mohammed V e il suo Centro di Virologia, ha visto una settimana intensa di scambi tecnici, formazione pratica e coordinamento strategico.
Tema centrale dell’attività è stata la valutazione e gestione dei rischi biologici associati al virus Mpox. Il programma ha incluso lezioni accademiche di alto livello, metodologie operative di risposta, strategie di supporto psicologico e un approfondimento sul modello procedurale BULLSEYE per la gestione delle crisi. Questi momenti formativi hanno permesso a partner del consorzio e stakeholder locali di condividere competenze e allineare strategie per affrontare minacce biologiche nel contesto marocchino.
Uno dei momenti salienti è stato l’esercizio di simulazione da tavolo, pensato per trasformare la teoria in azione concreta. L’esercitazione, basata su uno scenario realistico di emergenza Mpox, ha coinvolto esperti marocchini e internazionali nella valutazione delle capacità di risposta nazionali e transfrontaliere.
L’evento ha rappresentato inoltre una preziosa occasione per presentare la rete eNOVATION a nuovi stakeholder della Facciata Atlantica africana, tra cui rappresentanti di Gabon, Costa d’Avorio, Senegal e Camerun. Questi nuovi contatti pongono le basi per future collaborazioni e testimoniano il potenziale del progetto di estendere il proprio impatto oltre i confini europei.
Fondazione SAFE ha avuto un ruolo centrale nell’attività, contribuendo al rafforzamento della Training & Testing Facilities Network, uno dei pilastri del progetto eNOVATION. In qualità di responsabile del Work Package 5, SAFE ha guidato l’estensione della rete verso i Paesi partner extra-UE, promuovendo la sostenibilità e l’interoperabilità delle strutture di formazione e sperimentazione. I dati e le esperienze raccolti saranno integrati nello sviluppo di un protocollo armonizzato per la valutazione delle competenze e delle attività (CB/T), un risultato chiave sotto la guida di SAFE.
Fondazione SAFE desidera esprimere il proprio sincero ringraziamento agli ospiti marocchini per l’eccezionale ospitalità e professionalità, e a tutti i partner del progetto per l’impegno continuo nel rafforzare la preparazione bio-sanitaria dell’Europa e dei suoi alleati.
Questa Joint Activity ha ribadito l’importanza cruciale della cooperazione internazionale nell’affrontare le minacce biologiche emergenti e ha incarnato lo spirito di condivisione delle conoscenze e resilienza che anima l’intero progetto eNOVATION.
