Oltre 50 partecipanti provenienti da tutta Europa, istituzioni internazionali e un obiettivo condiviso: rafforzare la protezione civile europea attraverso cooperazione, innovazione e formazione. 🇪🇺
L’evento odierno, organizzato nell’ambito del progetto rescEU-DSIM-IT, ha riunito esperti, istituzioni e partner operativi per scambiare prospettive e consolidare la collaborazione nel campo della preparazione e risposta alle emergenze.
La mattinata si è aperta con la presentazione dei progressi del progetto, evidenziando gli sviluppi chiave nel miglioramento della preparazione e del coordinamento operativo all’interno del framework rescEU. Abbiamo avuto l’onore di ospitare rappresentanti della DG HOME e diversi ospiti internazionali, la cui partecipazione ha sottolineato ancora una volta il ruolo cruciale della cooperazione europea di fronte a scenari emergenziali complessi.
Il programma è proseguito con un Table Top Exercise (TTX), dove la teoria ha incontrato la pratica. Team provenienti da Italia, Finlandia, Germania e Repubblica Ceca hanno presentato le proprie capacità rescEU, condividendo asset operativi, veicoli e strumenti di risposta. Ne è emerso più di un semplice quadro tecnico: un autentico scambio di competenze ed esperienze, dimostrando come le capacità nazionali possano integrarsi per offrire una risposta europea unitaria a emergenze complesse.
I partecipanti hanno poi avuto l’opportunità di vedere la preparazione operativa in azione, visitando la flotta rescEU-CBRN-DSIM-IT e osservando da vicino veicoli e attrezzature utilizzate sul campo. Sono state inoltre presentate le soluzioni immersive di SAFE, tra cui i veicoli XR, mostrando come le tecnologie di Extended Reality siano impiegate per simulare scenari di emergenza e sviluppare nuovi approcci alla formazione e alla prontezza operativa.
Combinando innovazione, formazione ed esperienza operativa, Fondazione SAFE contribuisce allo sviluppo di nuove pratiche di preparedness, dimostrando che la resilienza si costruisce non solo con coordinamento e pianificazione, ma anche attraverso apprendimento continuo e progresso tecnologico.
Un sentito ringraziamento a tutti i partner e partecipanti, il cui impegno continua a rafforzare questo sforzo condiviso a livello europeo.
