l consorzio guidato dall’AIFA, l’autorità nazionale italiana di regolamentazione dei medicinali, e che comprende SAFE come partner di gestione e coordinamento, si è aggiudicato un nuovo progetto della DG HOME sul contrasto al furto di medicinali.

Il progetto, della durata di 24 mesi a partire dal 1 novembre 2021, mira a creare una piattaforma di dati condivisa tra le autorità di controllo europee e gli attori pubblici e privati dell’UE per migliorare il quadro di intelligence, migliorare il coordinamento e rendere più efficaci le indagini contro il furto di medicinali. La piattaforma sarà testata dai Carabinieri italiani e da altre LEA europee.

Il consorzio comprende, oltre ad AIFA e SAFE, Transcrime – il Joint Research Center e spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, IPZS – l’Istituto Poligrafico e la Zecca dello Stato italiani, AME – Affordable Medicines Europe che rappresenta l’industria europea della distribuzione parallela autorizzata, ALIMS – l’Agenzia dei Medicinali e dei Dispositivi Medici della Serbia, CInMeD – un’autorità nazionale indipendente di regolamentazione dei farmaci nel campo della protezione della salute pubblica e l’Arma dei Carabinieri – forza della gendarmeria italiana.

Le attività principali del progetto includono una revisione completa dei modi operandi esistenti, degli indicatori di rischio e delle procedure ottimali per gestire i furti di medicinali, la creazione di una piattaforma basata sull’intelligence per le indagini congiunte sui furti organizzati di medicinali dei LEA europei; il test della piattaforma da parte dei Carabinieri e di altri LEAs dell’UE, nonché un manuale e un modulo di formazione per facilitare agli utenti finali l’applicazione della piattaforma.

Per maggiori informazioni su questo progetto stay tuned e seguiteci su Twitter @SAFE_Italy