Approccio

Sicurezza e libertà sono valori fondamentali per la nostra società.

Le sfide dell’ultimo decennio, in Europa e nel mondo, hanno spesso promosso l’idea fuorviante secondo cui maggiore sicurezza e stabilità possono essere raggiunte solo attraverso una limitazione della libertà personale.

Le attività di SAFE mirano a stravolgere questo concetto, dimostrando attraverso il nostro lavoro quotidiano che solo un miglioramento del contesto di sicurezza consente ai cittadini di godere appieno della loro libertà. Allo stesso tempo, solo una società libera può affrontare in modo appropriato le nuove sfide di sicurezza che dovrà affrontare in futuro, coinvolgendo tutti i gruppi sociali in una confronto per un domani migliore e più sicuro.

Realizziamo progetti strategici e operativi sfruttando le nostre risorse e sostenendo iniziative di altri donatori nei settori di

  1. Riforma del settore della sicurezza,
  2. Difesa, pace e stabilità,
  3. Libertà e diritti fondamentali.

Come area di lavoro orizzontale, elaboriamo ed attuiamo schemi di monitoraggio e valutazione innovativi per i progetto finanziati da donatori internazionali, delineandone l’impatto a livello tecnico e allo stesso tempo affrontano seriamente l’analisi dell’impatto sociale delle loro azioni.

Networking di agenzie di polizia

I network di Forze di Polizia sono fondamentali nel rafforzamento della cooperazione transfrontaliera tramite la facilitazione dello scambio di informazioni, competenze e buone pratiche.

Attraverso i suoi progetti, SAFE è attivamente impegnata nel supporto e nella gestione di Network di Forze di Polizia attraverso il BAMIN, di cui ne gestisce il segretariato, e la DronEUnit, dove è impegnata come coordinatore e per cui si occupa del procacciamento di finanziamenti.

Mentre il BAMIN (Balkan Asset Management Interagency Network) è una rete informale di professionisti provenienti da 14 paesi diversi che lavorano all’interno di uffici o  agenzie per la gestione patrimoniale, ma anche all’interno dell’istituzione o del dipartimento incaricato di occuparsi della gestione e della cessione dei beni criminali all’interno delle loro giurisdizioni, la DronEUnit è network che coinvolge Forze dell’Ordine aventi unità droni per una maggiore sicurezza delle aree urbane nell’Unione europea e nei paesi partner tramite il dispiegamento dei droni, lo scambio di informazioni e buone pratiche e lo sviluppo di nuove capacità.

Per maggiori informazioni sui progetti implementati da SAFE in quest’area, contatta alessandro@safe-europe.eu

Formazioni per la riforma del settore sicurezza

La riforme del settore della sicurezza (SSR) mira ad aumentare l’efficienza complessiva di servizi legati alla sicurezza e giustizia. I corsi di formazione SSR sono fondamentali per migliorare la capacità e le competenze delle forze dell’ordine per il benessere del paese e della popolazione.

SAFE, attraverso i suoi progetti e attività innovative implementa corsi di formazione SSR per il trasferimento di competenze, conoscenze e procedure tecniche. Tra le sue attività, SAFE organizza gli Hostile Environment Awareness Trainings (HEAT) con l’obiettivo di fornire ai partecipanti un insieme di competenze fondamentali per la loro sicurezza personale quando in paesi a medio o alto rischio.

Inoltre, tramite i suoi progetti, SAFE fornisce addestramenti SSR altamente specializzanti a guardie personali e operatori pubblici e privati, per garantire il funzionamento della catena di comando e la protezione delle infrastrutture critiche in caso di eventi CBRNe.

Per maggiori informazioni sui progetti implementati da SAFE in quest’area, contatta alessandro@safe-europe.eu

Rafforzamento delle forze di polizia

Fiducia nelle forze di sicurezza e di polizia sono elementi fondamentali dello stato di diritto di ogni nazione. Le attività promosse da SAFE, sia all’interno dell’Unione Europea che in Paesi terzi, includono formazione, mentoring e coaching dei rappresentanti delle forze dell’ordine, spesso implementate in parallelo ad attività di rafforzamento istituzionale, revisione del framework legislativo. I settori di riferimenti per il lavoro di SAFE spaziano dalla lotta al crime organizzato, alle indagini finanziarie, prevenzione e lotta al terrorismo, investigazioni forensi, cybercriminalità, crimini ambientali, sequestro e confisca dei proventi illeciti.

Per avere maggiori informazioni sui progetti implementati da SAFE in questo settore, contatta andrea@safe-europe.eu

Innovazione nel settore Sicurezza

Partendo dal presupposto che la sicurezza delle persone è una priorità sia per enti pubblici che privati, le minacce emergenti continuano a mettere alla prova gli operatori del settore della sicurezza, richiedendo loro di aggiornare continuamente le strutture organizzative, le competenze tecniche e gli strumenti tecnologici per affrontare al meglio la criminalità.

All’interno di questo quadro, attraverso i propri fondi e quelli di donatori internazionali, SAFE disegna ed implementa progetti di grande impatto con l’obiettivo di affinare le procedure organizzative, sviluppare nuove competenze, condividere conoscenze tecnologiche e creare nuovi strumenti operativi per le forze dell’ordine e operatori di sicurezza. In particolare,  SAFE  ha tra i suoi obbiettivi la promozione dell’innovazione ed il potenziamento delle capacità tecniche in relazione alle seguenti aree tematiche:

  • Droni per il monitoraggio urbano
  • Sviluppo di capacità nell’area della sicurezza informatica e delle criptovalute
  • Lotta al traffico illecito (ad esempio di rifiuti e beni culturali)
  • Lotta alla disinformazione in stati fragili
  • L’applicazione della Realtà Virtuale per formazioni

Per maggiori informazioni sui progetti implementati da SAFE nell’ambito dell’innovazione delle forze di sicurezza, contatta federico@safe-europe.eu

Protezione delle Infrastrutture Critiche

Gli operatori di spazi pubblici e di infrastrutture critiche (IC), insieme alle forze armate, ai soccorritori ed altri attori, si trovano sempre di più a dover fronteggiare svariati tipi di eventi, naturali o artificiali, che minacciano il funzionamento dell’infrastruttura, la sicurezza dei suoi operatori (e dipendenti) e il pubblico. Tra queste minacce, gli eventi CBRNe stanno acquisendo rilevanza a causa del loro potenzialmente dirompente impatto sulla popolazione ed ambiente, sulla fornitura di servizi (come la disponibilità di mezzi di trasporto) e sulla sicurezza degli operatori delle IC.

Con l’obiettivo di creare società più resilienti, attraverso i suoi progetti SAFE è impegnata a migliorare la preparazione ed i livelli di risposta CBRNe in Italia, Francia, Libano, Spagna e la Romania, aumentando così la sicurezza delle IC (e dei suoi operatori e dipendenti) e quella del pubblico.

Per maggiori informazioni sui progetti implementati da SAFE in quest’area, contatta silvia@safe-europe.eu

Gestione del rischio di catastrofi e Gestione dell’emergenza

Nel campo della gestione delle emergenze e dei disastri, il termine “minaccia” può essere interpretato in modo diverso.

Considerando che le “minacce” generate dalle forze naturali sono le più prevedibili (esempi includono temporali, inondazioni, tornado, uragani, tempeste invernali, siccità, incendi, frane, terremoti, tsunami/maremoti, vulcani e guasti alle dighe), quelle derivanti dalla tecnologia (incluso il rilascio e la fuoriuscita di materiali pericolosi, atti di terrorismo e incidenti nucleari), oppure dalla salute degli animali, possono essere altrettanto dannose per la popolazione e l’ambiente.

Per affrontare al meglio le minacce di cui sopra, è consigliabile adottare un approccio basato su prevenzione, preparazione, risposta e recupero.

Prevenzione: azioni/misure intraprese in anticipo (note anche come mitigazione) idealmente su base regolare. Gli esempi includono la costruzione di pareti marine per proteggere dalle onde, fonti di elettricità o sistemi di comunicazione alternativi.

Preparazione: Azioni/misure che dovrebbero essere proposte su base regolare con l’obiettivo di preparare le comunità a fronte di potenziali emergenze (esempi includono creare e testare piani, fornire formazione, educare e condividere informazioni).

Risposta: Assistenza ed intervento che si verificano durante o immediatamente dopo lo scoppio di un’emergenza – di solito misurati in ore, giorni o settimane. L’attenzione si concentra generalmente sul salvataggio di vite e sulla protezione dei beni della comunità (edifici, strade, animali, infrastrutture).

Recupero: il processo coordinato di supporto alle comunità colpite dall’emergenza nella ricostruzione delle infrastrutture fisiche e nel ripristino del benessere emotivo, sociale, economico e fisico. Di solito misurato in mesi e/o anni.

Nel campo della gestione delle catastrofi e delle emergenze, SAFE è impegnata su vari livelli:

  • Collabora attivamente con organi istituzionali con l’obiettivo di migliorare i metodi e i processi esistenti, trovando le migliori soluzioni che consentano il raggiungimento dei risultati identificati.
  • Incoraggiare le parti interessate nella ricerca ed esplorazione di opportunità legate a soluzioni innovative per soddisfare le esigenze della comunità durante tutte le fasi della gestione delle catastrofi.
  • Monitorare la pratica del miglioramento continuo che comporta la valutazione regolare e il successivo miglioramento dei processi e delle disposizioni al fine di raggiungere pertinenza, efficienza, efficacia e flessibilità.
  • Garantire la condivisione d’iniziative innovative nel settore della gestione delle catastrofi per promuovere efficienza ed efficacia.

Per ulteriori informazioni sulle attività in corso e sulle opportunità di collaborazione, contattare silvia@safe-europe.eu o gianna@safe-europe.eu

Innovazione CBRNe

Gli ultimi 20 anni hanno dimostrato la facilità con cui sia militari che civili possono essere esposti ad agenti CBRNe a seguito di conflitti, calamità naturali, incidenti industriali e attacchi terroristici. La protezione contro tali minacce è quindi fondamentale per preservare e rafforzare la pace e la sicurezza in tutto il mondo e garantire la sicurezza del personale di prima linea impegnato a gestire e rispondere a tali minacce.

Nei nostri sforzi per promuovere pace e sicurezza, la tecnologia si è rivelata fondamentale nel contrastare il terrorismo e proteggere cittadini, primi soccorritori e soldati da ogni tipo di pericolo. Scrivendo e implementando progetti che promuovono l’uso di equipaggiamento, strumenti e approcci innovativi nel settore CBRNe, SAFE supporta attivamente l’innovazione e, grazie all’esperienza acquisita a livello internazionale, è in grado di selezionare in modo competitivo sistemi innovativi per una protezione tempestiva, efficiente, ed efficace contro minacce emergenti. In questo contesto, le attività di SAFE comprendono la selezione, l’acquisto e la consegna di attrezzature idonee sia in Europa che all’estero, come in Medio Oriente (garantendo una sana ed esperta gestione delle procedure internazionali, incluso il Regolamento (CE) n. 428/2009 sul doppio uso controlli commerciali consolidati nel 2017).

A seguito del consolidato impegno nel condurre e fornire attività di formazione CBRNe per operatori (pubblici e privati) e personale militare, SAFE sta investendo risorse concrete per integrare i programmi di formazione classici (basati su standard della UE e della NATO) con moderne soluzioni tecnologiche (come la realtà virtuale) per una varietà di scopi. Tra questi, il raggiungimento di un più elevato coinvolgimento (o engagement), apprendimento e memorizzazione a lungo termine nella target audience ma anche l’aggiornamento rapido ed economico di programmi e strumenti di formazione, permettendo ai beneficiari di essere al passo con le minacce emergenti e le procedure operative più adatte, di fondamentale importanza in un ambiente in rapido cambiamento come quello CBRNe.

Per maggiori informazioni sui progetti implementati da SAFE in quest’area, contatta federico@safe-europe.eu o gianna@safe-europe.eu

Mitigazione del rischio CBRNe

SAFE è membro del cluster italiano CBRN-P3 (cluster tecnologico, industriale e istituzionale per la preparazione, prevenzione e protezione della popolazione e dell’ambiente dai rischi CBRN) e partner responsabile della sua raccolta fondi. In linea con quanto evidenziato, SAFE si è impegnato a prendere contatti e a stabilire una cooperazione con i principali attori nel settore CBRNe con l’obiettivo di dare al settore CBRNe stesso una struttura stabile e coordinata, promuovendo l’innovazione, lo sviluppo tecnologico e i partenariati pubblico-privato.

L’importanza dell’area tematica CBRNe è la sua propensione strutturale ad essere una forza trainante per la crescita ed un incentivo ad investire nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie, nei processi di produzione e nelle procedure di sicurezza. Nella sua quotidianità, SAFE si impegna a rendere la ricerca CBRNe meno costosa, diffusa ed interconnessa, abbattendo le barriere che dividono attori pubblici e privati ​​ed incoraggiando la collaborazione nel tessuto industriale CBRNe, combattendo la frammentazione.

SAFE attualmente coordina progetti nei settori Sicurezza e Difesa per un valore totale di oltre 7 milioni di euro. In questo contesto, attraverso attività di formazione e l’attuazione di linee guida operative innovative, SAFE si impegna a forgiare istituzioni, infrastrutture critiche e primi soccorritori resilienti verso pressioni e shock interni/esterni, contribuendo ulteriormente al rafforzamento dello stato di diritto e al continuo progresso verso l’allineamento dei quadri giuridici, principi e standard internazionali legati al mondo CBRNe.

Per maggiori informazioni sui progetti implementati da SAFE in quest’area, contatta andrea@safe-europe.eu

Il settore Difesa – trasferimento di know-how e Innovazione

Le Forze Armate non sono solamente espressione delle capacità di un Paese di difendersi da attacchi esterni. In moltissimi contesti sono infatti un partner cruciale per la stabilizzazione di aree sensibili, per interventi congiunti civili-militari in aree di crisi (naturali e non) e come traino per innovazioni tecnologiche di alto livello.

SAFE promuove la Pace come elemento fondante del suo lavoro, pertanto non implementa attività progettuali legate allo sviluppo di armamenti di alcun tipo.

D’altra parte, SAFE considera cruciale il lavoro congiunto con le Forze Armate di Paesi UE ed extra-UE, sia per lo sviluppo di nuove tecnologie duali per la sicurezza dei cittadini, che per il trasferimento di capacità e know-how (attraverso formazioni specializzate) in aree di fondamentale importanza, quali il settore NBCR o le attività CIMIC in contesti di conflitto o post-conflict o ancora nel rispetto dei diritti umani in ambito militare. Nell’ambito dell’innovazione tecnologica, SAFE si propone come partner per progetti di ricerca e sviluppo capacitivo finanziati dall’Unione Europea attraverso programmi quali PADR, EDIDP e, dal 2021, EDF.

Non da ultimo, la collaborazione con le Forze Armate può, in alcune giurisdizioni, essere fondamentale per una collaborazione efficace con le forze di polizia di tipo “gendarmeria” (ad esempio, l’Arma dei Carabinieri in Italia). SAFE è stata tra i primissimi attori Italiani a collaborare con le forze armate in progetti Europei, in particolare in Medio Oriente.

Per maggiori informazioni sulle attività in corso e sulle opportunità di collaborazione, per favore contattate andrea@safe-europe.eu

Mediazione e Peacebuilding

La tutela della Pace è cruciale per lo sviluppo economico, sociale ed umano di ogni Paese del mondo. Molti Stati continuano ad affrontare complesse situazioni di conflitti, interni ed esterni, che richiedono sforzi e dialogo a livello locale, regionale ed internazionale per essere risolti. A tutti i livelli, gli attori coinvolti nel dialogo e nella stabilizzazione di paesi in conflitto o post-conflitto, richiedono alto livello tecnico, rafforzamento delle capacità degli attoti coinvolti, e supporto strategico.

SAFE supporta gli attori locali ed internazionali nell’attuazione di processi di dialogo in paesi in conflitto o in situazione post-conflict, attraverso la mobilizzazione di esperti indipendenti e facilitazione delle occasioni di dialogo, nonchè l’implementazione di attività formative e di supporto tecnico.

Per maggori informazioni sulle nostre attività nel settore mediation e peace-building, contatta andrea@safe-europe.eu

Protezione dei Diritti Fondamentali

A SAFE crediamo che solo una società libera dove tutti i gruppi sociali vengono coinvolti per un domani migliore possa affrontare adeguatamente le sfide alla sicurezza che si trova a dover fronteggiare in vista di un futuro più sicuro. Con questo in mente, attraverso i suoi progetti, SAFE abbina la promozione di una maggiore sicurezza alla promozione dei diritti fondamentali.

  • Attraverso il progetto EULEAD – Libia Expertise, Advisory and Deployment –, il quale prevede il contrasto alla disinformazione online educando gli utenti dei social media libici su come proteggersi dalla disinformazione, SAFE non sta solo contribuendo a rafforzare la capacità delle istituzioni libiche di affrontare i conflitti in modo più sensibile ai diritti umani, ma sta lottando per promuovere il diritto alla libertà di informazione senza interferenza esterna per la popolazione libica, aumentando la consapevolezza in tema di disinformazione e aumentando la resilienza a livello societario.
  • Attraverso il progetto TRANSTUN – TRANSnational TUNnel operational CBRN risk mitigation – SAFE si è impegnata non solo ad aumentare la preparazione e la risposta di operatori e primi soccorritori nei confronti di un evento CBRN presso un tunnel transfrontaliero dell’UE, ma si è impegnata a proteggere il diritto alla libera circolazione garantendo che tutti gli attori pertinenti siano preparati a mettere in atto una serie di misure contenitive  necessarie al fine di mantenere la galleria aperta e funzionante.
  • Attraverso il progetto RESIST – REilience Support for critical Infrastructures through Standardised Training on CBRN -, tramite la fornitura di equipaggiamento e formazione CBRN agli operatori di infrastrutture critiche private e pubbliche, SAFE non sta solo contribuendo a proteggere ulteriormente l’infrastruttura, i suoi dipendenti, l’ambiente e le popolazioni circostanti contro un evento CBRN, ma sta anche promuovendo il diritto alla sicurezza della persona, preparando meglio gli operatori ad affrontare tali eventi, e l’accesso ai servizi di interesse economico generale. Infatti, nel caso di un evento CBRN presso una centrale elettrica, la conseguente mancanza di elettricità avrebbe un impatto elevatissimo sulla fornitura di un servizio fondamentale sia per il benessere dei cittadini che per l’interesse economico del paese in considerazione.
  • Allo stesso modo, attraverso il progetto pilota HEAT – Hostile Environment Awareness Training – finanziato tramite fondi interni, erogando una formazione altamente realistica circa competenze fondamentali per la sicurezza personale in paesi ad alto rischio, SAFE non solo sta mettendo i partecipanti al corso nella posizione di proteggersi in maniera più efficace in contesti particolari, ma sta promuovendo il diritto alla sicurezza della persona.
  • Attraverso il progetto OPFA WASTE – OPerational FAcility for fighting illicit WASTE trafficking – SAFE non solo ha messo a disposizione delle forze di polizia dell’UE una struttura operativa da cui attingere per finanziare indagini in corso in tema di traffico illecito di rifiuti, ma sta promuovendo il diritto alla protezione dell’ambiente, combattendo gli attori che lo danneggiano.
Innovazione sociale

“Si definiscono innovazioni sociali le nuove idee che soddisfano dei bisogni sociali, in modo più efficace delle alternative esistenti, e che allo stesso tempo creano nuove relazioni e nuove collaborazioni.” (Libro Bianco dell’Innovazione Sociale).

Come SAFE, siamo fortemente impegnati nell’ideazione e gestione di progetti di Innovazione Sociale che possano fungere da leva di sviluppo e valorizzazione dei Territori e delle Persone che vi abitano. Lavoriamo al fianco di numerosi Enti Locali (Comuni, Associazioni, Cooperative Sociali, etc.) per facilitare lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative e sostenibili in risposta ai bisogni sociali delle Comunità. Le nostre proposte, altamente personalizzabili in base al contesto in cui operiamo, puntano ad uno sviluppo armonico del tessuto socio-economico locale attraverso azioni di supporto e formazione per i giovani, lo sviluppo e la promozione di una Cultura di Impresa etica e solidale, la facilitazione di processi d’integrazione sociale e lavorativa per soggetti vulnerabili. 

Negli ultimi anni, in partnership con l’azienda “social-oriented” ETHIC srl, abbiamo sostenuto Enti Pubblici e Privati a livello nazionale nella creazione di incubatori d’impresa e officine d’innovazione volti principalmente a promuovere l’auto-imprenditorialità giovanile, valorizzando i giovani talenti ed incentivandone la permanenza nel territorio d’origine. In collaborazione con istituti scolastici, abbiamo ideato progetti innovativi e replicabili per contrastare il fenomeno della povertà educativa nelle scuole superiori. Al fianco di Enti Pubblici e altri attori strategici del territorio, abbiamo sviluppato nuove forme di welfare a carattere pubblico-privato.

Per maggiori informazioni sui progetti implementati da SAFE in quest’area, contatta simona@safe-europe.eu 

Un sistema di M&E specifico per progetti nei settori Sicurezza, Giustizia e Diritti Umani
Un’unità di Monitoraggio e Valutazione è attiva a SAFE, con l’obiettivo di supportare istituzioni e donatori nell’elaborazione ed implementazioni di sistemi di monitoraggio e valutazione (interni ed esterni), capaci di valutare sia l’impatto tecnico che quello sociale dei progetti. L’unità M&E si fonda sull’esperienza decennale del suo staff e dei suoi associati, utilizzando sistemi su misura studiato appositamente per il monitoraggio e la valutazione di progetti nei nostri settori di intervento (in particolare sicurezza, giustizia e diritti umani). La qualità delle attività M&E di SAFE si basa quindi su una serie di tool ed indicatori che, creati specificatamente per progetti (EU e non) nei nostri settori di intervento, permettono un livello di dettaglio e accuratezza dell’analisi non riscontrabile nei classici metodi standardizzati. Il team in-house e di esperti associati di SAFE unisce un’esperienza di oltre 25 anni di valutazioni di progetti e programmi, con oltre 300 valutazioni all’attivo in oltre cinquanta Paesi del mondo nei settori riforma della polizia, affari interni, giustizia, lotta al crime organizzato e diritti umani, per un totale di oltre 1 miliardo di € di budget totale valutato. Per maggiori informazioni sulle nostre attività di M&E, e per maggiori dettagli sui nostri tool di monitoraggio interno dei progetti, contattare silvia@safe-europe.eu